Alpi carniche: Jòf di Montasio e Monte Canin

Alpi carniche: Jòf di Montasio e Monte Canin
  • 📅 03/09/2026 - 05/09/2026

Giovedì 3 settembre: partenza nel primo pomeriggio ,arrivo a Sella Nevea con pernottamento al rifugio di BRAZZA’
Venerdì 4 settembre: partenza mattiniera per il JOF di MONTASIO, a sinistra del rifugio parte l’evidente sentiero che sale alla Forca dei Disteis. Da quì si sale brevemente su ghiaione e poi si segue la traccia sulla Grande Cengia fino poco prima del bivacco Suringar. Alcuni sbiaditi bolli portano all’ingresso del canalone Findenegg che con passi di arrampicata e max II° portano sulla cresta. In breve si è sulla vetta del Montasio, dove arrivati si suona la campana . La discesa la si effettua sulla cresta est fin nei pressi della Forca Verde dove si prende la verticale e traballante Scala Pipan. Scesi fin alle placche sottostanti, si traversa su buona traccia fino alla forcella Disteis e giù fino al rifugio,breve sosta e subito si riparte con la telecabina del Canin per arrivare al rifigio Gilberti dove pernotteremo la seconda notte.
Sabato 5 settembre: partenza mattiniera, lasciato alle nostre spalle il rifugio, prediamo a destra il sentiero 632 che sale in direzione della Sella Bila Pec e che prosegue a mezzacosta in direzione della Sella Grubia e del bivacco Marussich. Raggiunta la Sella Grubia, e poco dopo il bivacco Marussich , salendo su traccia per prati e rocce in direzione dell’evidente spigolo dove la targhetta metallica ci indica che inizia la Ferrata Grasselli.
Seguendo i triangoli rossi saliamo una prima parete verticale ben appigliata alcuni pioli ci aiutano nei passaggi più ostici ma il tutto resta comunque di un certo impegno nonostante la roccia sia ben frastagliata. Ci troveremo ora in un breve tratto di cresta attrezzata. Saliamo alcuni canalini e siamo ora fuori dal primo tratto ferrato. Percorriamo un sentiero che ripidamente e in breve ci conduce al Picco di Carnizza mt 2441.
Inizia ora la seconda parte della salita che ci conduce al Monte Canin. Dopo aver perso inizialmente quota, percorriamo un primo tratto di cresta, dove alterniamo tratti di sentiero con passaggi in placca inclinata su cui prestare attenzione.

Seguiamo i bolli rossi e raggiungiamo una prima serie di passaggi attrezzati con i quali aggiriamo una cengia erbosa. La segnatura del sentiero e ottima. Siamo ora lungo la cresta dello spigolo ovest del Canin con alle nostre spalle il Picco di Carnizza. Alterniamo alcuni tratti su sentiero con passaggi su placca. Saliamo fino a raggiungere i resti della croce di legno del Monte Canin mt 2587.
Dalla vetta del Canin seguiamo il sentiero che scende e in circa 10-15 minuti alla Ferrata Julia. La ferrata è di media difficoltà, e percorsa in discesa, richiede una certa attenzione ma la roccia è ben appigliata .Terminata la ferrata si raggiunge il Ghiacciaio del Canin. La discesa del ghiacciaio richiede molta attenzione e sono consigliati i ramponi. Scendiamo il ghiacciaio e proseguiamo in direzione sud verso la Sella Bila Pec e quindi al Rifugio Gilberti. Breve sosta e rientro a casa.
ATTENZIONE: Alla gita alpinistica c’è solo la disponibilità per un massimo di 10 soci.

Iscrizione: entro venerdì 28 agosto 2026 fino alle ore 19,00.

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