Prossime attività dell'Alpinismo Giovanile

Alpinismo Giovanile

Corso di avvicinamento alla montagna per ragazzi e ragazze 2026: Iscrizioni aperte!

27° “Corso di Avvicinamento alla Montagna” con nuove mete e attività durante le diverse stagioni, improntato a gradualità e sicurezza per favorire socialità e nuove amicizie.

Fasce d’età:

    • 6–11 anni: Corso base (prima fascia)

    • 11–14 anni: Corso di perfezionamento (seconda fascia)

    • 14–17 anni: Corso progrediti (terza fascia)

  • Finalità educative: la montagna come “laboratorio itinerante” con dimensioni sportiva, culturale, formativa e sociale. Metodo: “imparare-facendo” (giocando e divertendosi).

  • Accompagnatori: team di Alpinismo Giovanile con formazione e aggiornamenti CAI; per attività tecniche (arrampicata, ferrata, speleologia) supporto di figure qualificate.

  • Iscrizioni: presso la sede CAI negli orari di apertura; modulo da compilare e firmare da un genitore/tutore. L’iscrizione consente di partecipare a tutte le gite elencate nel modulo.

  • Eventi extra: durante l’anno alcune uscite richiedono iscrizione e quota aggiuntiva; rispettare scrupolosamente scadenze e indicazioni organizzative.

  • Organizzazione gite: presentarsi con alcuni minuti di anticipo per rispettare gli orari di partenza indicati su volantini/mail.

  • Obbligo di conferma: anche se iscritti al corso, ogni singola gita va confermata.

Per informazioni e iscrizioni:

CAI Sezione di Bressanone
Via Pra delle Suore, 1/B, 39042, Bressanone BZ
tel: 0472 788910
giovanile.caibressanone@gmail.com
Orario segreteria per il pubblico:
Dal martedì al venerdì, ore 18:00 – 19:00.

Accompagnatrici e accompagnatori

Nella varie gite ed attività proposte dal Corso di Avvicinamento alla Montagna, i ragazzi saranno seguiti dagli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile che hanno svolto corsi di formazione e di aggiornamento organizzati dalle scuole provinciali e nazionali del CAI.

Per le iniziative più tecniche saranno affiancati da persone particolarmente qualificate e competenti come, per esempio, per l’arrampicata o la gita speleologica. Attualmente gli operatori sezionali che operano all’interno della nostra sezione sono:

Guido Peluso (AAG)
Roberto Spazzini (ASAG)
Francesco Danieli (OP)
Samantha Dori (OP)
Dario Paternoster (OP)
Nadia Prandini (OP)
Leonardo Carbonchi (OP)
Elena Spazzini (OP)
Paola Perbellini (OP)

Informazioni utili per prepararti al meglio per la nostra avventura in montagna:

Abbigliamento e Protezione

L’abbigliamento in montagna è fondamentale: deve essere comodo e possibilmente tecnico per garantire una protezione adeguata in ogni situazione. È essenziale essere in grado di affrontare il caldo, il freddo, il vento o la pioggia senza particolari problemi.
 
Elementi essenziali da indossare o portare:
1. Scarponi alti da montagna (obbligatori).
2. Calzini lunghi o corti.
3. Pantaloni lunghi o corti.
4. Maglietta di cotone o tecnica.
5. Felpa o pile.
6. Giacca a vento.
7. Poncho (o impermeabile/K-Way).
8. Berretto di lana e berretto da sole.
9. Guanti.
 

Alimentazione e Idratazione

Una corretta alimentazione prima e durante la gita è cruciale per mantenere l’energia.
Prima della gita:
• Fai una buona colazione ricca di carboidrati, come pane e marmellata.
Durante la gita:
• È importante bere molto.
• Mangia “cose sane” per evitare di appesantirti.
Cibo e Vivande da portarsi nello zaino:

• 2 o 3 panini imbottiti.
• Frutta fresca e verdura di stagione.
• Frutta secca o disidratata.
• Tavoletta di cioccolata e/o barrette di muesli.
• Borraccia o thermos con acqua o the caldo (massimo 1 litro).
Cibi e bevande da evitare:
• Evita di portare caramelle, patatine o bibite in brik.
• Le bottigliette di plastica sono assolutamente vietate. Usa solo borracce o thermos.

Gestione dello Zaino

Lo zaino è indispensabile e deve contenere tutto il necessario per la giornata.
Contenuto necessario per un’escursione di un giorno (oltre a cibo e bevande):
• Tessera CAI.
• Impermeabile (K-Way) o Poncho.
• Berrettino.
• Cappello e guanti di lana (necessari tutto l’anno).
• Calzini di ricambio.
• Maglietta di cotone di ricambio.
• Fazzoletti di carta.
• Sacchettino per immondizie.
Raccomandazioni sullo Zaino:
• Scegli la misura giusta dello zaino in base alla corporatura del ragazzo o della ragazza, assicurandosi che non sia troppo piccolo.
• Nelle escursioni invernali, oltre al ricambio nello zaino, è necessario lasciare un ricambio completo anche in autobus per evitare di fare il viaggio di ritorno bagnati.

“E’ nel mondo dei ragazzi che fiorisce la primavera del Cai…”

Vinicio Sarti, che al settore giovanile del CAI si è dedicato con particolare impegno e grande passione, non si stancava di dire “…. che i giovani sono la primavera del CAI. Come la natura, dopo l’autunno e l’inverno, si risveglia e rifiorisce, così anche i giovani portano una ventata di primavera all’interno del sodalizio. Ma, oggi più di ieri, non è facile occuparsi dei giovani. Occorrono particolari doti di sensibilità, di equilibrio e pazienza e, soprattutto, di amore, per capirli, seguirli e indirizzarli …”.

Il progetto educativo

L’Alpinismo Giovanile ha lo scopo di aiutare il Giovane nella propria crescita umana, proponendogli l’ambiente montano per vivere esperienze di formazione, insieme ad altri coetanei e agli Accompagnatori.

IL GIOVANE è il protagonista delle attività di Alpinismo Giovanile e pertanto non si può prescindere da una dimensione educativa. La proposta è pensata e progettata tenendo conto dei suoi bisogni e delle sue esigenze, nonché della finalità educativa dell’Alpinismo Giovanile del Club Alpino Italiano

L’ACCOMPAGNATORE attore consapevole del processo educativo, è lo strumento tramite il quale si realizza il Progetto Educativo dell’Alpinismo Giovanile.

IL GRUPPO, come nucleo sociale, per mezzo delle dinamiche che si sviluppano al suo interno, offre al Giovane la possibilità di fare esperienze relazionali e di crescita. Diviene spazio privilegiato in cui il Giovane può costruire relazioni umane autentiche.

LE ATTIVITÀ con cui si realizzano questi intendimenti, sono incentrate sul camminare e sullafrequentazione consapevole dell’ambiente montano, nel rispetto della natura e dei valori del Club Alpino Italiano, e sono finalizzate verso obiettivi didattici programmati.

IL METODO di intervento si basa sul coinvolgimento del Giovane in attività interessanti, varie e divertenti, che gli permettano di “imparare facendo”.

L’UNIFORMITÀ operativa e metodologica nell’ambito dell’Alpinismo Giovanile è presupposto indispensabile perché́ si possa realizzare e riconoscere il Progetto Educativo del Club Alpino Italiano nelle attività sviluppate dalle Sezioni su tutto il territorio nazionale. Tale proponimento si attua applicando le linee guida e i piani formativi di settore e attraverso la collaborazione fattiva con gli altri Organi Tecnici del Club Alpino Italiano da cui si attingono competenze specifiche.

Approfondisci il progetto educativo del CAI qui.

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